Agonismo e divertimento, un connubio impossibile? – Contrappunto

Contrappunto (*)
Sono un agonista, sotto ogni punto di vista. Vivo per andare veloce. Guido veloce, parlo velocemente, provo a pensare velocemente e, naturalmente, ho sempre guidato la mia bici il più velocemente possibile. Registro le mie prestazioni con il software GPS integrato nel mio smartphone e sui diari di allenamento, e cerco sempre di andare più veloce.

Allora, cosa pensare dei ragazzi che bevono birra a fine giro, che spendono più tempo a chiacchierare a bordo sentiero che a girarci? Comprano tutti i prodotti più recenti e più fighi, ma non gliene frega niente delle prestazioni. Chi sono questi rider, e cosa gli fa pensare che possono girare sui miei stessi sentieri?

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