Il malvagio fascino di Strava

Il malvagio fascino di Strava

Non sono (più) un biker agonista. Certo, ho partecipato a una gara promozionale tra amici quest’anno, e in passato mi sono dilettato tra 24h e Superenduro, pagando (volentieri) la quota d’iscrizione più per la possibilità di socializzare (in altre parole, bere birre) e per la ricompensa al traguardo (in parole povere, altre birre) che per un vero e proprio istinto competitivo o predatorio nei confronti della singola vittoria e del ranking assoluto. Continua a leggere “Il malvagio fascino di Strava”

Il valore di un numero

Il valore di un numero

È difficile separarsi dal numero di gara.
Mettere la tabella sulla bici è qualcosa di unico e speciale. Come se la tua bici apparisse più imponente e fiera.
E quando la gara è finita e arriva il tempo di caricare la fedele cavalcatura sulla macchina per il ritorno, tieni la tabella su di essa. Come se volessi distinguerti. Magari mentre superi un’altra macchina in autostrada il guidatore ferma lo sguardo sulla tua bici e poi su di te, comprendendo subito perché sei così abbronzato e appari così stanco.
Arrivi a casa e metti la bici in garage. Rimuovi il numero adesso? Per nulla al mondo! Le regali una notte in cui indossare quello speciale distintivo d’onore. Continua a leggere “Il valore di un numero”