Terapia d’urto

Terapia d’urto

Ore otto. Domenica mattina. Un’aria da funerale permea il salotto a dispetto di un’incredibile promessa di tiepida giornata autunnale in grado di vincere velocemente la gelata notturna. Un’altra notte priva di sonno ristoratore, un’altra alba salutata con occhi vuoti e stomaco affamato. Arrancando verso il we di lavoro con la familiare tazza di caffè in mano, con il suo gusto amaro che permea il palato.
Considerate una coltre d’indifferenza passiva. Veste malamente sulla maschera di disagio ma cela quel tanto che consente al prossimo di non rendersi conto di nulla. Mio zio, i cui occhi sono quelli di chi la sa lunga, vede subito attraverso essa: “Non hai dormito? Un altro we a divertirsi, eh?”, ha sussurrato in modo comprensivo proprio nel momento in cui alla radio passava Tom Waits. “Misery’s the river of the world, everybody row, everybody row…” Continua a leggere “Terapia d’urto”

Quanto vale una passione

Quanto vale una passione

Week End. Fine settimana. Quel periodo di due giorni durante il quale la maggior parte di noi ricarica le proprie batterie psicofisiche prima di affrontare la settimana successiva. Il weekend significa ridere, passare tempo in totale spensieratezza bevendo birra con gli amici. La settimana evoca un senso orwelliano di tristezza, una grigia lavagna di monotonia che può essere curata solo con l’intensa e rilassante terapia di un week end. E il fine settimana è anticipato il pomeriggio di venerdì con un senso di gioia quasi maniacale.
Sempre che tu non sia uno di quegli automi che gareggia ogni santa domenica. Allora le cose diventano molto diverse… Continua a leggere “Quanto vale una passione”

Le regole del divertimento

Le regole del divertimento

Era un insolitamente caldo mattino di fine novembre, dal cielo turchese e baciato da un tiepido vento di mezzogiorno. Tali condizioni estive sono comunque tipiche della parte meridionale della nostra penisola. Ma non siamo abituati così al nord ovest, con quel tipo di bel tempo che continua a rimandare il proverbiale cambio dell’armadio.
Una soleggiata domenica, a Finale Ligure, che probabilmente è stata una benedizione per gli escursionisti a piedi e gli appassionati di arrampicata sportiva. E per i biker, ancora abbigliati “in corto” come si suol dire, a salire e scendere sentieri insolitamente asciutti. Continua a leggere “Le regole del divertimento”

Terra di mezzo

Terra di mezzo

L’altro giorno stavo camminando lentamente lungo una staccionata, meravigliandomi del perché storicamente è così impopolare non prendere posizione. Rimanendo seduto sul suo bordo superiore – in equilibrio precario a un passo dal cadere all’indietro – mi sentivo tranquillo, godendo di una chiara ed eccellente vista del campo di fronte a me. Non dovendo scegliere se saltare all’interno sul campo o ritornare indietro sul sentiero, e non avendo alcuna pressante necessità di fare entrambe le cose, rimasi lì sulla staccionata e lasciai la proverbiale indecisione libera di guidarmi. I pensieri saltavano da un estremo all’altro, senza un filo conduttore… pensai come i politici in questo Paese sembrino seguire astiosi sbandamenti a destra o a sinistra, e come il popolo della bici a ruote artigliate sembri pronto a etichettare se stesso con tutte le ferventi convinzioni di martiri e zeloti.
I biker sono palesemente molto meno violenti e faziosi dell’esempio precedente, ma la danza della retorica non è tanto differente. Rimanere nella terra di mezzo, mantenendo una prospettiva bilanciata e tenendo in considerazione i molteplici punti di vista (e sforzandosi di considerarli ugualmente validi), non sembra essere una posizione veramente popolare. Specialmente dove bici, politica o la questione pensioni sono oggetto del nostro interesse. Continua a leggere “Terra di mezzo”

Facile come andare in bici

L’avrete ascoltato centinaia di volte: i sapientoni che usano la frase “è facile come andare in bicicletta” per descrivere un compito svolto con semplicità. Questi signori so-tutto-io devono vivere in lande perennemente baciate dal sole dove puoi andare in bici tutto l’anno. Perché quelli di noi che soffrono lunghi periodi d’inattività non si liberano tanto facilmente della “ruggine invernale”. In realtà, ogni inverno ci dimentichiamo quasi del tutto come si va in bici. Continua a leggere “Facile come andare in bici”