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Temet Nosce

Conosci te stesso, comprendere i propri limiti, accettarli esplorare le proprie doti naturali e impiegarle al meglio... e come direbbe il poeta, “Dare uno scopo alla vita può condurre alla follia, ma una vita senza scopo è la tortura dell’inquietudine e del vano desiderio; è una nave che desidera ardentemente il mare eppure lo teme”.
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Ultima

Jamie Nicoll vince la Trans Savoie 2014

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Durante la pausa estiva delle Enduro World Series, Jamie Nicoll ha pianificato la partecipazione alla seconda edizione della Trans Savoie, una gara Enduro a tappe di sei giorni sulle Alpi francesi, che è partita da Val d’Isère per finire a Chamonic al cospetto del Monte Bianco. 27 prove speciali cronometrate, 25 mila metri di dislivello negativo e cinquemila metri di positivo costituivano il sostanzioso menu della Trans Savoie. Leggi il resto di questa pagina »

Da vedere: Vain Vagrant

Ci sono poche parole per descrivere Vain Vagrant: un video (anche) di mountain bike, sicuramente fuori dai canoni se non weird per usare un termine inglese…
La pubblicità è ben inserita nel contesto, un product placement che non disturba e che scorre fluido dentro una storia strana… una storia iniziata con il primo video, The Chop, e che presenta tutti quegli argomenti che ci tengono incollati allo schermo: bici, birra, tatuaggi, luchador (wrestler messicani), e scene nonsense, nel più ampio significato del termine.
Gustatevi questo ultimo capolavori di Ed Oxley, non c’è da aggiungere altro…

Bluegrass Enduro Tour: Dublin-Djouce Mountain

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Un evento storico!

La quarta manche del Bluegrass Enduro Tour 2014 disputata a Dublino lo scorso weekend si è composta di due gare, una riservata ai ragazzi domenica e una, sullo stesso percorso, dedicata alle ragazze il giorno precedente. Un’anteprima mondiale e l’occasione tanto sognata dai neofiti di mettersi alla prova con l’enduro per la prima volta, senza apprensioni e in una cornice idilliaca. Leggi il resto di questa pagina »

Il malvagio fascino di Strava

Non sono (più) un biker agonista. Certo, ho partecipato a una gara promozionale tra amici quest’anno, e in passato mi sono dilettato tra 24h e Superenduro, pagando (volentieri) la quota d’iscrizione più per la possibilità di socializzare (in altre parole, bere birre) e per la ricompensa al traguardo (in parole povere, altre birre) che per un vero e proprio istinto competitivo o predatorio nei confronti della singola vittoria e del ranking assoluto. Leggi il resto di questa pagina »

L’importanza di sognare in grande

Credo che chiunque abbia un approccio ludico e spensierato all’outdoor, mountain bike compresa, conservi in un angolo della propria mente la capacità di sognare… o meglio, di sognare in grande, immaginare se stessi mentre si sta compiendo un’impresa epica. Desiderare di spingere a tutta sulla A-Line di Whistler, arrivare indenni alla fine del Val del Diaol di Torbole, mangiarsi in un sol boccone gli ennemila tornanti della Romantica a Santa Caterina Valfurva… o forse si vuole solo essere un alpinista, uno sciatore, o un mountain biker. Oppure sposare la donna della propria vita, visitare le sette meraviglie del mondo moderno, o scrivere un best seller… Leggi il resto di questa pagina »

Peter Sagan, un campione di stile

Pochi sanno che la stella della strada Peter Sagan ha iniziato la sua carriera ciclistica in mountain bike. Nel 2009 era compagno di squadra del nostro Marco Aurelio Fontana nel Cannondale Factory Racing Team. Marco e Peter hanno preso strade differenti, il primo rimasto nelle ruote artigliate, conquistando tra le altre cose la medaglia di bronzo alle ultime Olimpiadi e quella d’oro l’anno passato ai Mondiali nel Team Relay, il secondo invece ha fatto il grande salto nel mondo della strada. E da allora è diventato un fenomeno mediatico supportato da risultati consistenti e da una simpatia fuori dal comune.
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TransVesubienne, o il fascino dell’estremo

Si può essere perdonati per non aver mai sentito parlare della TransVesubienne. Ci sono così tante gare in giro per l’Italia e oltre i nostri confini di cui nessuno ha mai sentito parlare. Ma questa negli anni ha conquistato una grandissima reputazione, soprattutto in Francia e in Svizzera, per un paio di semplici ma solidi motivi: il percorso è epico per scenari e situazioni incontrati, oltre a essere – forse – l’evento di un giorno più duro in assoluto. Come per tutte le gare impegnative, i soli numeri non le rendono pienamente giustizia, ma contribuiscono a rendere la situazione ben chiara sin dall’inizio: circa 95 km, 6.200 m di dislivello in discesa e circa 4.700 m in salita per l’edizione 2014 che si correrà il prossimo primo giugno. Leggi il resto di questa pagina »

Quell’ultimo sporco minuto

È passato tanto tempo dall’ultima gara a cui ho partecipato. Penso fosse una competizione informale, una Mini TransProvence organizzata durante il press camp Mavic di fine inverno 2013: due giorni nei dintorni di Peillon, nell’entroterra di Nizza.
Una bella idea del marchio francese, quello di cronometrarci lungo le prove speciali ufficiali dell’edizione precedente… e anche se è stata una gara sui generis, ho sempre odiato l’ultimo minuto prima della partenza… anche se a dare il via nove volte su dieci era il mitico Fabien Barel!
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Video

Ode ai trail alpini

Non ci sono parole per descrivere la bellezza e quel mix tra stupore e soddisfazione dopo aver percorso trail alpini come quelli incrociati al press camp Mavic Enduro Adventure. Eravamo sulle Alpi Marittime, tra Francia e Italia, in un ambiente a prima vista ostico per la mountain bike: tracce impervie, esposte e larghe una spanna, con la parete rocciosa alla tua sinistra che sembra buttarti a valle… ma come spesso capita, in sella diventa tutto più facile, anche se non posso dire che sia stata una due giorni all’insegna della comodità e della tranquillità in sella. Ci voleva impegno, concentrazione, precisione, fluidità nei movimenti in sella e fuorisella, decisione nell’incedere, ma soprattutto il sacrosanto rispetto dovuto alla montagna. Leggi il resto di questa pagina »

Un ritorno alle origini del mountainbiking per Mavic

A inizio settimana ho partecipato al Mavic Enduro Adventure Press Camp, una due giorni sulle Alpi Marittime, a cavallo tra Francia e Italia, con partenza in quota a Casterino sopra Tenda e arrivo a Mentone in Costa Azzurra. Una magnifica traversata alpina, seguendo alcune delle più belle tappe delle gare enduro che si tengono in questo angolo di Francia, tra cui l’ormai mitica TransProvence.

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